Finalntasy’s Weblog


I fratelli d’Italia… che tifano per l’indipendenza
October 14, 2008, 10:52 am
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da Milano«Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò». Sì, ma Mameli ha trovato occupato. Almeno stando al proliferare di movimenti che in questo Paese di bello ci trovano poco e che di questo Paese cercano di disfarsi come di un peso.Indipendentisti, regionalisti, autonomisti e secessionisti per cui la Lega è solo una Dc truccata. Nostalgici di regni e Comuni, quando al di là del fiume già abitava lo straniero. Decine di formazioni politico-culturali che combattono il centralismo in nome dell’autodeterminazione o di maggiore libertà. Partiti radicati come la Südtiroler Volkspartei, il Partito Sardo d’Azione o la Liga Veneta Repubblica. Ma anche soggetti giovani, dal Nord Autonomo alle Valli Unite.In principio furono le Regioni a Statuto speciale. La Valle d’Aosta dove si bruciavano tricolori durante la festa degli alpini, dove si parla patois e si vota per Union Valdôtaine, Federation Autonomiste, Vallee d’Aoste Vive e Renoveau Valdotain. L’Alto Adige dove si va dagli Amisc dla Ladinia Unida alla Union fur Südtirol, da Die Freiheitlichen al Süd-Tiroler Freiheit di Eva Klotz. Quella che faceva affiggere cartelli con scritto «Südtirol ist nicht italien». Più Vienna che Roma. Così come più Lubiana che Trieste è il movimento Slovenska Skupnost della comunità slovena in Friuli. Un partito che se la vede con Fuarce Friul e l’anima bifronte della regione: il Fronte Giuliano e il Fronte Friulano, con tanto di crociato nel simbolo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297900

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Riconosce il ladro che lo aveva aggredito
October 14, 2008, 10:02 am
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Uno studente ha riconosciuto e fatto arrestare l’aggressore che lo scorso 10 ottobre lo rapinò a Ponte Sisto. Il giovane ha individuato il malvivente, un marocchino di 24 anni con diversi precedenti penali, nello stesso luogo in cui fu malmenato e ha allertato i carabinieri che si trovavano nelle vicinanze. L’extracomunitario è stato rinchiuso a Regina Coeli con l’accusa di rapina aggravata. Verrà processato con il rito abbreviato nei prossimi giorni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298010



Adreani: 9 mesi positivi per la pubblicità
October 14, 2008, 8:51 am
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da MilanoPer Giuliano Adreani, amministratore delegato di Mediaset e Publitalia 80, quella di ieri è stata «una giornata felice perché tutto il mondo si è mosso per fermare lo tsunami finanziario». E invita a investire nuovamente, sull’esempio di sua moglie che proprio ieri ha comprato azioni Mediaset per circa 28mila euro: «Mia moglie – ha spiegato – ha acquistato azioni perché oggi è il momento di acquistare e non solo azioni Mediaset». Acquisti, del resto, preceduti 3 giorni fa da quelli del presidente di Fininvest, Marina Berlusconi, per circa 500mila euro. Ieri il titolo Mediaset ha chiuso in rialzo dell’8,2%.Nonostante la congiuntura economica complicata il gruppo Mediaset ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con una raccolta pubblicitaria positiva «e siamo tra i pochissimi a farlo – grazie anche a 250 nuovi clienti portati in Tv nei primi nove mesi del 2008», aggiunge l’ad, che confida di chiudere l’anno col segno più. Infine, un accenno all’interesse per la tv inglese Itv. «Ci stiamo guardando in giro con molto interesse ma anche con molta attenzione». Al presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, il tema dell’impatto della crisi sul gruppo di Cologno: «Da qui a fine anno si risentirà di questa confusione e di questo senso di sfiducia. Se, però, si ristabilirà la normalità sul mercato finanziario, si ristabilirà anche tra le industrie.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297921



Christie’s e Sotheby’s nel mirino dell’Antitrust
October 10, 2008, 3:00 pm
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L’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se alcuni comportamenti delle filiali italiane delle case d’asta Christie’s International, Sotheby’s e Anca (Associazione nazionale delle case d’asta) possano costituire un’intesa restrittiva della concorrenza. Il procedimento è stato avviato alla luce di una segnalazione della Guardia di finanza relativa a presunti comportamenti anticoncorrenziali nel mercato dei servizi di vendita all’asta di beni e oggetti d’arte di valore ordinario. Dalla segnalazione, riferisce l’Antitrust, sembrerebbe emergere che il livello delle commissioni fissate dalle case d’asta Christie’s Italia e Sotheby’s Italia per il venditore e per l’acquirente sia la conseguenza di un coordinamento delle rispettive strategie commerciali, nonché possibili accordi di portata più generale, che vedrebbero coinvolti una pluralità di operatori del settore (con particolare riguardo alla commissione applicata al venditore), tutti associati all’Anca. L’associazione potrebbe, poi, aver svolto un ruolo di coordinamento delle condotte dei propri aderenti in relazione alle commissioni corrisposte dai venditori in caso di aggiudicazione. Il procedimento dovrà concludersi entro il 12 novembre del prossimo anno.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=296948



Benzina: la truffa delle pompe truccate
October 10, 2008, 2:41 pm
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Migliaia di automobilisti truffati, interi condominii riforniti di gasolio inesistente: la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio della banda, guidata da due milanesi, che per anni si è arricchita fingendo di proporre carburanti a prezzi superfavorevoli. In realtà le colonnine dei quattro distributori di benzina – tre a Milano, uno a Casteggio – erano truccati. E nelle caldaie dei palazzi veniva pompato meno gasolio di quello che appariva sulle bolle, con la complicità dei caldaisti. Trentacinque gli imputati, il traffico superava gli otto milioni i litri di carburante.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297014



Il boia di Bassano si spara nel giorno dell’anniversario dell’eccidio – Interni
October 3, 2008, 2:13 pm
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L’ultima vittima del boia è la verità, che solo lui conosceva. Si è sparato in testa ma non si è tolto la vita, Karl Franz Tausch: se l’è fatta tutta, l’infanzia in Moravia, l’invasione dei nazisti a Olmutz (Olomouc, oggi), la fascinazione dell’adolescente per il Fuhrer, la guerra, la condanna a 20 anni per collaborazionismo (sic), i lavori forzati nelle miniere di Ostrava, la libertà repentina, gli anni da poliziotto e quelli da programmatore degli allora “sconosciuti” computer, la conseguente ricchezza, i viaggi in Italia (turista nei posti dove era stato criminale) e la vecchiaia in una villetta a Langen, nell’Assia, nella periferia meridionale di Francoforte. Perfino le interviste: al Frankfurter Rundschau raccontò i mesi sul Brenta, durante la guerra, «sulle montagne a venti chilometri da Bassano del Grappa». Autodenuncia confezionata anche per l’ufficio che indaga sui crimini nazisti a Ludwigsburg: ammette il suo ruolo nelle Ss ma si sottrae dall’accusa più infame: «Non fu io il boia di Bassano, arrivai in città un mese più tardi». Fu lui. Gli storici non hanno dubbi, i giudici non li potranno fugare. Ma la foto che supporta la sua tesi d’innocenza (in «Storia della resistenza» di Pietro Secchia e Filippo Frassati) è una scena di guerra senza data né nomi. A indicare Tausch come l’esecutore del massacro fu, prima di morire, Quirino Borin, che fu sindaco di Bassano.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79435



L’euro contro dollaro a 1,40: il minimo da un anno – Economia
October 3, 2008, 2:07 pm
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Prosegue il forte calo dell’euro sul dollaro americano, ai minimi da oltre un anno mentre diversi fattori orientano il mercato dei cambi. La valuta unica è scesa fin sotto 1,41 dollari, con un minimo a 1,4008, livello che non si registrata da inizio settembre 2007, successivamente si attesta a 1,4077 dollari. Le banche europee stanno riordinando i loro bilanci riducendo le loro passività, che sono in dollari e questo favorisce una forte domanda sulla divisa americana, ha spiegato a Hans Redeker, stratega sul settore dei cambi per Bnp Paribas, secondo quanto riporta Dow Jones. Lunedì nel settore si erano innescati forti allarmi dopo alcuni casi di dissesti, come l’olandese Fortis e la britannica Bradford & Bingley, che hanno costretto i governi a intervenire con fondi pubblici. Precedentemente altri analisti avevano sottolineato che già da lunedì diversi player di Medio Oriente e Asia – i maggiori detentori di riserve in valuta estera in dollari – avevano chiarito che avrebbero continuato a acquistare dollari e assets denominati in dollari, anche dopo che Wall Street era crollata a picco sulla bocciatura alla Camera dei deputati Usa del piano di salvataggi di banche e finanza deciso dalla Casa Bianca.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79500