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Maggioritaria appare l’opinione di quanti, il 45%, ritengono che il Governo abbia operato adeguatamente, ma in modo del tutto tardivo: con pesanti effetti mediatici sulla percezione del problema da parte della gente.Dopo il vertice italo-francese a Roma, il clima d’opinione – che emerge dall’indagine dell’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis – appare condizionato dall’impatto televisivo delle immagini di Lampedusa, per giorni prigione a cielo aperto, che hanno alimentato la sindrome dell’assedio in un’Italia che la crisi economica ed occupazionale ha reso sempre più fragile ed impaurita.
Atteggiamenti prudenti, quelli registrati dall’Istituto Demopolis, anche tra i cattolici, a metà strada tra la volontà di accoglienza e un non superato disagio culturale verso i migranti.Gli immigrati tornano così, senza una reale ragione, ad essere considerati dal 41% degli italiani un pericolo per la sicurezza: la preoccupazione raggiunge i massimi livelli tra chi ha meno contatti con gli immigrati; risulta bassa tra coloro che quotidianamente hanno occasione di frequentarli.Il trend del barometro politico dell’Istituto Demopolis registra, in poche settimane, un incremento di nove punti percentuali dell’atteggiamento di contrarietà verso gli immigrati.
13:17 Prima missione dei caccia italiani nei cieli libici13:07 Cgil: “Quasi azzerato il personale di ricerca del Centro neurolesi”12:45 Agricoltore ucciso, si costituisce il terzo ricercato11:53 Evasione fiscale di 990 mila euro11:06 Scoperto un allevamento abusivo di cani10:11 Incendio e furto in un deposito di bombole di gas09:45 Trovato e soccorso cinese che si era perso sul vulcano
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http://www.lasicilia.it/index.php?id=57058&template=lasiciliait
Filed under: Uncategorized | Tags: auto fiamme, avellino, capozzi indagano, carabinieri
Avellino – Auto in fiamme in via Capozzi, indagano i carabinieri Avellino 01:59 | 17/01/2011AVELLINO- Un altro atto intimidatorio in città.
Gli inquirenti, considerato che la «vittima» del raid incendiario non annovera precedenti penali, nè avrebbe avuto in passato
cronaca Leggi altri articoli in: Inviaci il tuo commento Il tuo nome: Il tuo indirizzo e-mail: Titolo: Il tuo commento: Codice di verifica: Codice di verifica
CORRIERE Quotidiano dell’Irpinia fondato da Gianni Festa Notizie e approfondimenti di cronaca, politica, economia e sport con foto, immagini e video.
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«Mi metto al pianoforte e dedico a mia moglie “Non ti scordar di me”, canzone con la quale ho chiuso tutti i miei concerti, compreso quello dell’addio alle scene, al Metropolitan nel 2003, dopo tanti anni passati a cantare sui palcoscenici di tutto il mondo».
Ma soprattutto la fede che è stata un’ancora di salvezza nei momenti difficili della vita, molti dei quali li ho condivisi con mia moglie con la quale abbiamo da poco festeggiato i sessant’anni di matrimonio.
In sala c’era il direttore della Rai che mi offrì un contratto di sei mesi a cinquanta mila lire al mese in radio a Milano per un ciclo di opere di Verdi.
Ma il contratto arrivò davvero e cantai “Aida” con lo storico costume di Caruso perché quello di Del Monaco non mi andava.
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http://www.avvenire.it/Spettacoli/IL+GRANDE+TENORE_201012101130103730000.htm
“Le comunicazioni arrivate ieri dal ministero dell’Ambiente e la decisione ministeriale di rimettere alla valutazione del Comitato tecnico di VIA l’analisi del progetto – afferma il capogruppo del Popolo della Libertà – sono il segnale tangibile della funzione politica esercitata in questa partita dalla Provincia di Foggia e dalla sua assemblea consiliare.
E’ di tutta evidenza che la salvaguardia di un paradiso terrestre come quello delle Isole Tremiti merita una mobilitazione unanime, che travalichi gli steccati delle appartenenze politiche e collochi l’interesse della provincia di Foggia al di sopra delle parti.
“E’ dunque opportuno e doveroso ringraziare tutti coloro i quali hanno accettato il nostro invito a partecipare a quella straordinaria festa di democrazia e partecipazione che è stato il Consiglio provinciale di ieri – aggiunge Mongiello -.
Un risultato di portata storica, rispetto al quale bisogna potenziare ed intensificare le azioni politiche, istituzionali e, ove necessario, anche quelle legali per impedire che la provincia di Foggia divenga il teatro di uno scempio ambientale dalle proporzioni inimmaginabili”.
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http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=52624
Tiziano Terzani e Oriana Fallaci, il guru della non violenza e la scrittrice con l’ elmetto, la più irosa e viscerale del pianeta, entrambi toscani, entrambi giornalisti-scrittori-viaggiatori e testimoni eccellenti di guerre, hanno duellato per anni violentemente, ciascuno con il suo stile e i suoi seguaci.
In Francia, solo per fare uno dei tanti possibili esempi, ‘Lettere contro la guerra’ fu presentato dall’ editrice Liana Levi come “l’opera anti-Fallaci”, e l’ associazione antirazzista francese Mrap – che si vide respingere da un tribunale la richiesta di sequestro di ‘La rabbia e l’ orgogliò – decise di chiamare a testimoniare proprio Terzani nel processo che intendeva promuovere in sede penale contro la Fallaci, denunciandola per istigazione all’ odio razziale.
Terzani invece scriveva: “Dobbiamo capire con chi abbiamo a che fare…le ragioni dei terroristi, il dramma del mondo musulmano che si confronta con la modernità, il ruolo dell’ islam come ideologia contraria alla mondializzazione, la necessità da parte dell’Occidente di evitare una guerra di religione, con una via d’uscita possibile: la non-violenza”.
Dopo la pubblicazione del lungo articolo della Fallaci sul ‘Corriere della Sera’ da cui sarebbe poi nato il libro ‘La rabbia e l’ orgogliò, Terzani dalle pagine di ‘Repubblica’ accusò la scrittrice di “megalomania, complesso di persecuzione, illusione di unicità.
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http://www.ansa.it/opencms/export/main/notizie/rubriche/approfondimenti/visualizza_new.html_1992049243.html
L’alto livello di concentrazione di policlorobifenili nelle acque sotterranee della zona industriale di Seclì ha amplificato l’allarme ambientale nella provincia di Lecce.
SORPRESA Il direttore provinciale dell’Arpa, Roberto Bucci, sui pozzi avvelenati di Seclì è stato colto di sorpresa: «Non ci aspettavamo una concentrazione così elevata di Pcb», ha ammesso ieri.
Livelli cosi alti di Pcb non erano stati messi in conto: mentre la soglia di attenzione è fissata in 10mila picogrammi per litro, i tre pozzi artesiani di Seclì registravano valori nell’ordine dei 20mila, 16mila e 15mila picogrammi per litro.
Bucci risponde così alle critiche, nemmeno troppo velate, del sindaco Donato Zizzari, che ha lamentato la lentezza dell’iter di controllo (la richiesta era partita ad agosto, i controlli sono stati effettuati a dicembre e i risultati sono arrivati solo nei giorni scorsi): «L’Arpa ha un solo laboratorio analisi abilitato ad esami di questo tipo – dice – I tempi analisi di Pcb e diossina sono relativamente lenti anche per questo motivo.
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http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=240527&IDCategoria=1
Il co-CEO e co-fondatore della banca danese, Lars Seier Christensen, ha così commentato: ‘A seconda dell’andamento dei mercati, crediamo che questa nuova sede potrà rappresentare solo un primo passo per una futura presenza anche in altri paesi del Golf’.
Omar Bin Sulaiman, Governatore del Dubai International Financial Centre ha dichiarato: ‘Qui da noi si registra una crescente domanda per il trading on-line e l’intera regione mediorientale trarrà dei benefici dalla loro presenza’.
Il 2008 è stato un anno record per Saxo Bank, la banca online danese che di recente ha aperto una sede a Milano, sia in termini reddituali sia per i profitti generati.
L’utile operativo si è attestato a 338 milioni di Euro, con un incremento del 61% rispetto all’anno precedente.
Fonte:
http://www.milanofinanza.it/trader/dettaglio_news_trader.asp?id=200905061610095241&chkAgenzie=TMFI
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L’ultima vittima del boia è la verità, che solo lui conosceva. Si è sparato in testa ma non si è tolto la vita, Karl Franz Tausch: se l’è fatta tutta, l’infanzia in Moravia, l’invasione dei nazisti a Olmutz (Olomouc, oggi), la fascinazione dell’adolescente per il Fuhrer, la guerra, la condanna a 20 anni per collaborazionismo (sic), i lavori forzati nelle miniere di Ostrava, la libertà repentina, gli anni da poliziotto e quelli da programmatore degli allora “sconosciuti” computer, la conseguente ricchezza, i viaggi in Italia (turista nei posti dove era stato criminale) e la vecchiaia in una villetta a Langen, nell’Assia, nella periferia meridionale di Francoforte. Perfino le interviste: al Frankfurter Rundschau raccontò i mesi sul Brenta, durante la guerra, «sulle montagne a venti chilometri da Bassano del Grappa». Autodenuncia confezionata anche per l’ufficio che indaga sui crimini nazisti a Ludwigsburg: ammette il suo ruolo nelle Ss ma si sottrae dall’accusa più infame: «Non fu io il boia di Bassano, arrivai in città un mese più tardi». Fu lui. Gli storici non hanno dubbi, i giudici non li potranno fugare. Ma la foto che supporta la sua tesi d’innocenza (in «Storia della resistenza» di Pietro Secchia e Filippo Frassati) è una scena di guerra senza data né nomi. A indicare Tausch come l’esecutore del massacro fu, prima di morire, Quirino Borin, che fu sindaco di Bassano.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79435
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Prosegue il forte calo dell’euro sul dollaro americano, ai minimi da oltre un anno mentre diversi fattori orientano il mercato dei cambi. La valuta unica è scesa fin sotto 1,41 dollari, con un minimo a 1,4008, livello che non si registrata da inizio settembre 2007, successivamente si attesta a 1,4077 dollari. Le banche europee stanno riordinando i loro bilanci riducendo le loro passività, che sono in dollari e questo favorisce una forte domanda sulla divisa americana, ha spiegato a Hans Redeker, stratega sul settore dei cambi per Bnp Paribas, secondo quanto riporta Dow Jones. Lunedì nel settore si erano innescati forti allarmi dopo alcuni casi di dissesti, come l’olandese Fortis e la britannica Bradford & Bingley, che hanno costretto i governi a intervenire con fondi pubblici. Precedentemente altri analisti avevano sottolineato che già da lunedì diversi player di Medio Oriente e Asia – i maggiori detentori di riserve in valuta estera in dollari – avevano chiarito che avrebbero continuato a acquistare dollari e assets denominati in dollari, anche dopo che Wall Street era crollata a picco sulla bocciatura alla Camera dei deputati Usa del piano di salvataggi di banche e finanza deciso dalla Casa Bianca.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79500
FIORENTINA6 FREY. Crocefisso da Nevded, risponde a tutti gli altri.5,5 ZAURI. Sognerà Nedved che lo anticipa come un ragazzino. Più credibile in fase d’attacco. 6 GAMBERINI. Molto attento a non lasciar spazio a Amauri.5,5 KROLDRUP. Coriaceo, ma non abbastanza con Grygera.6 VARGAS. Promette tanto, non sempre mantiene.6 ALMIRON. Forse era il bianconero che lo terrorizzava: in viola trova sostanza e migliora il gioco. (Dal 9’ st Jovetic 5. Tanta zazzera e poco altro)6 MELO. Centrocampista metodista che gioca sulla piastrella. Serve, ma nessuno ne sentirebbe la mancanza.5 DONADEL. Corre tanto, poca personalità. Fatica a trovare logica al suo gioco (Dal 33’ st Kuzmanovic sv)6 SANTANA. Guizza e impazza: resta solo il fumo.6,5 GILARDINO. Compare in partita dopo 31 minuti: cambia la maglia, resta la vacanza di attributi. La resurrezione arriva nel finale, con un gol bello e fortunato.5,5 OSVALDO. Va a cercarsi i guai, ma anche i palloni. Più volontà che contenuti. (Dal 18’ st Pazzini sv)ALL. PRANDELLI 5,5. Un po’ di pallore in attacco. Squadra ancora un po’ ingenua.JUVE6 BUFFON. L’occhio non lo aiuta nell’occasione del pareggio.6 GRYGERA. Difensivamente preoccupante. Fortunato in attacco, pesca il rimpallo che vale l’azione-gol.7 LEGROTTAGLIE. Un bel bronzo che strappa palloni importanti. Colonna difensiva. 5 MELLBERG. Alterna brividi a dignitosi recuperi. Ma il gol è anche colpa sua.5 MOLINARO. Comprimario da panchina.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287239