Filed under: italia tua | Tags: alfano monti, aspettiamo programma, composizione tempi, governo
”Noi – sottolinea Alfano – valuteremo se accedere
all’ipotesi del 2012, che e’ comunque fatto di dodici mesi.Non abbiamo un problema di mesi, non consideriamo l’ipotesi
blindata che questo governo arrivi al 2013.
essere collegata a un programma che vogliamo accelerare per
andare al voto il piu’ presto possibile”.
Intanto il Pdl dara’ ”l’ok al conferimento dell’incarico,
poi ci vedremo con Monti e vediamo che tipo di governo vuole
fare e su quale programma, poi se ci va bene diremo di si’ o
posizione – conclude Alfano – sul si’ all’incarico ma solo
dopo aver visto il programma, la composizione e i tempi”.ceg/cam/alf
Fonte:
http://www.asca.it/news-GOVERNO__ALFANO__SI__MONTI_MA_ASPETTIAMO_PROGRAMMA_COMPOSIZIONE_E_TEMPI-1066576-POL-1.html
Un record per il Festival di Sanremo: due 67enni tra i primi tre, Roberto Vecchioni e Al Bano, e un 66enne che di mestiere canta e però è il presentatore, Gianni Morandi.
«In realtà le ragioni per cui non ha telefonato sono altre: al festival c’è un via via di politici, come ad Arcore, i giornali stanno sempre a sfruculiare, come ad Arcore, le personalità straniere vengono messe in imbarazzo da domande incomprensibili, come ad Arcore, si canta, come ad Arcore, al casinò c’è Emilio Fede che gioca, come ad Arcore, c’è uno che è vecchio e che pure se non fa il suo mestiere e dice cagate piace al 50% degli italiani.
Nando Pagnoncelli, presidente dell’Ipsos, è costretto a riconoscere un dato di fatto acclarato e noto: «Ho visto i dati del televoto dello scorso anno, e il numero dei votanti che attraverso la linea fissa e gli sms nella serata della finale di sabato è decisamente più elevato delle altre sere, sono circa un milione e 800mila espressioni di voto.
Dopo che il rappresentante di Rai Trade ha continuato a dare dettagli, non previsti, sul televoto Gianni Morandi, visibilmente arrabbiato, ha abbandonato la consueta conferenza stampa di metà mattina del festival di Sanremo, lasciandosi sfuggire un ‘vaffà mentre si allontanava.
Fonte:
http://www.unita.it/culture/sanremo-vecchioni-e-la-profezia-del-televoto-1.272756
“Le comunicazioni arrivate ieri dal ministero dell’Ambiente e la decisione ministeriale di rimettere alla valutazione del Comitato tecnico di VIA l’analisi del progetto – afferma il capogruppo del Popolo della Libertà – sono il segnale tangibile della funzione politica esercitata in questa partita dalla Provincia di Foggia e dalla sua assemblea consiliare.
E’ di tutta evidenza che la salvaguardia di un paradiso terrestre come quello delle Isole Tremiti merita una mobilitazione unanime, che travalichi gli steccati delle appartenenze politiche e collochi l’interesse della provincia di Foggia al di sopra delle parti.
“E’ dunque opportuno e doveroso ringraziare tutti coloro i quali hanno accettato il nostro invito a partecipare a quella straordinaria festa di democrazia e partecipazione che è stato il Consiglio provinciale di ieri – aggiunge Mongiello -.
Un risultato di portata storica, rispetto al quale bisogna potenziare ed intensificare le azioni politiche, istituzionali e, ove necessario, anche quelle legali per impedire che la provincia di Foggia divenga il teatro di uno scempio ambientale dalle proporzioni inimmaginabili”.
Fonte:
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=52624
Filed under: italia tua | Tags: attacco, contro, cristiani, iraq, sorelle, uccise
Mosul – Lamia e Walaa Sbeih, due sorelle di
nazionalità irachena e di religione cristiana, sono state uccise
a Mosul nella loro abitazione, mentre la madre è stata ferita
dagli aggressori.
Il brutale omicidio Gli uomini armati sono penetrati verso le 8 del
mattino, ora locale, nella loro casa, situata nel quartiere Al
Kahira, nel centro della città, nel nord dell’Iraq.
Prima di fuggire, gli aggressori hanno piazzato una bomba che è
esplosa all’arrivo dei poliziotti, ferendone due.
Una delle sorelle lavorava negli uffici del governatore di
Mosul, città situata a 370 chilometri a nord di Baghdad.
La fortezza di al Qaeda A lungo
bastione di al Qaeda nel nord dell’Iraq, Mosul è considerata una
delle città più pericolose del Paese, presidiata da 35mila tra
soldati e poliziotti iracheni.
Martedì, l’Alto commissariato Onu per i Rifugiati aveva
annunciato che diverse centinaia di famiglie cristiane, fuggite
da Mosul, avevano ricominciato a rientrare nelle loro case.
Secondo le autorità irachene circa 2.275 famiglie avevano
abbandonato casa e lavoro per rifugiarsi nei villaggi cristiani
del nord e dell’est della provincia di Ninive, dopo l’assassinio
a Mosul di una decina di persone nel giro di un paio di settimane.
Prima dell’invasione americana nel marzo 2003, il numero dei
cristiani in Iraq si aggirava sulle 800mila unità. Da allora
circa 250mila hanno lasciato il paese.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=305570
Mai venir meno alle tradizioni: il nostro calcio è fatto così. Si comincia sempre con l’ora di ricreazione. Stravaganze per rendere più appassionante il drammone. Troppo banale veder vincere le squadre che contano, insignificante mettersi a raccontare del Milan che stupisce con Ronaldinho, dell’Inter che ha capito tutto con Mourinho, della Roma che sfarfalleggia sicura. No, noi ci vogliamo divertire così: ora di ricreazione per le grandi squadre, in attesa di… Ed allora ecco il campionato che non ti aspetti, unica variante alla monotonia del ritornello: cinque-sei-sette sorelle… Ieri la fantasia al potere non si è risparmiata: il Bologna è stata una torta (in faccia) avvelenata per i buongustai di San Siro. Il Catania un bon bon firmato Zenga. Il Chievo è tornato a ristabilire certe gerarchie. Il Torino sembra quello di una storia diversa: non sarà solo per Amoruso, anni 33, qualità doc garantita da una carriera a galleggiare tra l’essere e il non essere. Certo, poi c’è Rosina che, per ora, non ha pelati che gli tengano dietro. Zarate, cognome che una volta faceva storia nella boxe, parliamo di un campione del mondo non di un uomo da marciapiede, ci ha deliziato con le sue chicche e mandato la Lazio in testa alla classifica, alla faccia della Roma. Di Natale ha fatto venir rimorsi perfino a chi (e qui alza il dito anche chi scrive) l’ha visto come una cosina senza spessore durante i campionati europei.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287244
Filed under: italia tua | Tags: caruso, della, desaparecidos, ecco, fra, isola, lupi, luxuria, politica, sull
Roma – Nel giorno in cui l’Italia torna a lavorare, è divertente ripercorrere il censimento di quelli che al lavoro non ci sono tornati. Ovvero i deputati trombati, non ricandidati, o non rieletti. A meno di un anno dalla fine della legislatura, l’almanacco dei destini possibili di coloro che erano in Parlamento è un repertorio molto interessante: c’è chi come l’ex deputato no global Francesco Caruso si dedica al censimento dei lupi, chi come Clemente Mastella si sottopone a diete ascetiche che possano favorire il reingresso in qualche Parlamento, chi si gode la pensione e chi, come l’ex capogruppo dei Verdi, Bonelli, è finito in Amazzonia, arruolato da un’organizzazione non governativa.
Caruso, che quando era eletto disseminava di piantine di marijuana le piante del Transatlantico di Montecitorio, allestiva picchetti e blocchi ferroviari, ha decisamente cambiato rotta. Adesso si sta occupando di un censimento faunistico nel Parco nazionale del Gran Sasso, mentre un altro leader della sinistra neocomunista, Oliviero Diliberto, ha avuto più fortuna o meno tormenti, perché aveva una cattedra universitaria, mai abbandonata nemmeno durante il mandato parlamentare (ha insegnato per due legislature a titolo gratuito), e la cosa ovviamente gli è tornata utile perché al contrario di molti altri non ha quell’effetto di straniamento marziano del reduce che torna dalla guerra. C’è chi ha capitalizzato l’immagine parlamentare per fare salti avanti nella sua carriera precedente, ed è il caso di Vladimir Luxuria, che ha annunciato in una lettera aperta a Liberazione: «Compagni, ho deciso, parteciperò all’Isola dei famosi».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287174
Filed under: italia tua | Tags: bilanci, falsi, mld, per, prodi, smaschera, ue
L’esperienza della sinistra al governo nella scorsa legislatura potrebbe presto arricchirsi di un altro primato: quello del «falso in bilancio» più grande della storia, una cifra vicina ai 30 miliardi di euro (sessantamila miliardi delle vecchie lire) con i quali si sarebbero inutilmente «sporcati» i conti pubblici italiani allo scopo di far sembrare peggiore la situazione ereditata dal governo Berlusconi e accreditarsi come risanatori. Di questa cifra Eurostat ha già accertato l’inesistenza di quasi 15 miliardi e, secondo quanto risulta al Giornale, i conti italiani sarebbero «sotto revisione» per quanto riguarda la somma rimanente.
Facciamo un passo indietro: l’indicatore più popolare per misurare la «performance» della politica economica di un governo è l’evoluzione del rapporto fra il deficit e il Prodotto interno lordo. Questa misura è importante sia in senso assoluto (perché se eccede stabilmente il 3% l’Europa apre una procedura di infrazione) sia in senso relativo perché si possono confrontare i comportamenti dei diversi Stati fra di loro e rispetto alla media europea. Ogni governo è «responsabile» degli anni per i quali firma la legge finanziaria che, come è noto, stabilisce spese e entrate per l’intero anno. Pertanto economicamente vengono per convenzione attribuiti al centrosinistra i risultati degli anni dal 1997 al 2001, al centrodestra quelli degli anni dal 2002 al 2006, di nuovo a Prodi gli anni 2007 e 2008.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=285023
IN BIBLIOTECA. Doppio appuntamento alla biblioteca De Amicis. Al mattino «Giochi di note, spruzzi di parole», versione estiva di «Rumori di lettura», alle 15 «Bibliomusic», incontro per avvicinare i ragazzi dai 6 ai 18 anni alla musica. La biblioteca d’arte contemporanea di Villa Croce da ieri al 18 agosto resterà chiusa al pubblico.PIAZZA SAN MATTEO. Per il Festival in una notte d’estate, questa sera alle 21.15, in piazza San Matteo, «Il berretto a sonagli» di Luigi Pirandello, presentato dal Teatro del Mediterraneo.PALCO SUL MARE. Il Palco sul mare festival 2008 prosegue stasera alle 22 sulla spiaggia del Balin nella Baia delle favole a Sestri Levante. Salirà sul palco una straordinara blues-woman, Shakura S’Aida, con gli Spirituals Gangsta.NOTTE BIANCA CERIALESE. Questa sera prima notte bianca a Ceriale, con percorso enogastronomico e shopping. La serata avrà inizio alle ore 19 e si protrarrà fino alle 2. Gruppi musicali si esibiranno nelle vie cittadine, mentre in piazza della Chiesa si terrà uno spettacolo di burattini.ALASSIO. Per gli incontri con gli autori finalisti della quattordicesima edizione di «Alassio 100 libri – Un autore per l’Europa», questa sera alle 21.15, nell’auditorium della Civca biblioteca, Andrej Longo presenterà «Dieci».SPOTORNO. Questa sera alle 21.30 in piazza Santa Caterina a Spotorno, per «Etnia immaginaria», jazz latino con Ruben Chaviano y Cuba Reunìon.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279536